NAPOLI – Sono stati firmati sabato sera alle 23 e 40 dal neopresidente della Regione Campania Stefano Caldoro i decreti con i quali vengono assegnate le deleghe a 12 nuovi assessori tra i quali molti non eletti provenienti dalle province campane (tutte in mano al centrodestra) ed il mondo dell'Università. A tre giorni dal primo Consiglio, quelli di insediamento avutosi mercoledì 12 maggio scorso, ecco dunque la lista dei nuovi assessori.
Il Consiglio regionale ha eletto il suo nuovo presidente: è il casertano Paolo Romano, ex capogruppo PdL nella passata legislatura, successore di Sandra Lonardo. L’elezione è avvenuta ieri durante la prima seduta del nuovo Consiglio regionale con cinquantasei voti su sessanta, quindi con un ampio consenso tra maggioranza ed opposizione.
Dopo dieci anni di governo di centrosinistra, Stefano Caldoro diventa governatore della Campania. Il candidato di centrodestra tocca quota 54,25%, mentre lo sfidante Vincenzo De Luca (centrosinistra) si ferma al 43,04%. Nell'assise regionale, vi sono anche 38 consiglieri: 21 del Pdl, 6 dell'Udc, 4 del Mpa, 2 di Udeur, 2 di Libertà e autonomia Noi Sud, 1 di Alleanza di Popolo, 1 di Alleanza di Centro e 1 de La Destra. All'opposizione, invece, il Pd può contare su 14 seggi, l'Idv su 4, 2 per Sinistra ecologia e libertà, 1 al partito di De Luca, Campania libera. Nessun seggio, infine, per Paolo Ferrero e Federazione delle Sinistre che si fermano a 1,35% ed al Movimento 5 stelle del grillino Roberto Fico che totalizza l'1,34%.
Vincenzo De Luca ha incontrato ieri gli organi di informazione a Napoli, per una valutazione conclusiva sul voto. “Ho sentito Stefano Caldoro a cui auguro buon lavoro. Ci risentiremo presto – ha annunciato De Luca – per entrare nel merito delle prospettive della Regione e per lavorare per il bene della comunità campana. Ho stima di lui ma credo che non sarà libero di lavorare bene. Dal canto nostro, sosterremo pienamente tutte le iniziative utili che vorrà mettere in campo, ma allo stesso tempo manifesteremo netta contrapposizione rispetto ad azioni che giudicheremo ambigue.”
Roberto Conte, forse il candidato più discusso della campagna elettorale appena conclusa, è stato eletto nella lista Alleanza di Popolo della circoscrizione di Napoli a sostegno del Presidente Stefano Caldoro. Su di lui grava la condanna, del giugno scorso, di primo grado a due anni e otto mesi di reclusione per concorso esterno in associazione camorristica. Seppure da più parti, nel PdL, si chiedesse il ritiro della sua candidatura, Conte ha sempre rivendicato la sua innocenza e ha proseguito la sua campagna elettorale risultando il più votato nella sua lista con 10.460 voti.
La lista, preliminare e non esaustiva, dei candidati eletti al consiglio regionale.
In attesa di conoscere tutti i nomi dei candidati eletti al consiglio regionale, sono stati assegnati i seggi per la maggioranza e la minoranza del nuovo consiglio. Al centrodestra di Stefano Caldoro va la maggioranza del consiglio con 38 consiglieri, mentre al centrosinistra di Vincenzo De Luca 21 consiglieri. Le compagini di Paolo Ferrero (Federazione di sinistra) e Roberto Fico (Movimento cinque stelle) non hanno ottenuto un numero sufficiente di voti per ottenere seggi.
Si è concluso l’operazione di scrutinio dei voti per le elezioni Regionali nelle 5.802 sezioni della Campania rendendo l’elezione del candidato del Popolo della Libertà Stefano Caldoro ufficialmente il nuovo presidente della giunta regionale campana. Su 3.114.075 votanti Caldoro ha ottenuto il 54,25% delle preferenze, contro il 43.04% per il candidato del centro sinistra Vincenzo De Luca, eletto con la lista Campania Libera.
Il candidato alla presidenza della Regione Campania Stefano Caldoro ha raggiunto in serata il comitato elettorale per rilasciare le prime interviste. Alla stampa l’ex ministro, commentando i risultati, ha riferito: «Abbiamo raccolto una grande volontà di cambiamento. Il voto dimostra che la gente vuole fatti e non più parole. Abbiamo un grande senso di responsabilità, per questo da domani mattina saremo già a lavoro».
Il centrodestra batte in Campania il centrosinistra. In tutte le province campane, ad eccezione di Salerno, l’ex ministro Stefano Caldoro supera Vincenzo De Luca. In quasi tutte la regione il distacco tra i due candidati alla presidenza della Regione Campania è di circa il 14% dei voti. Soltanto a Salerno, la città di De Luca, il candidato del centrodestra Stefano Caldoro resta dietro il suo avversario di oltre 10 punti percentuali.