Roberto Conte, forse il candidato più discusso della campagna elettorale appena conclusa, è stato eletto nella lista Alleanza di Popolo della circoscrizione di Napoli a sostegno del Presidente Stefano Caldoro.
Su di lui grava la condanna, del giugno scorso, di primo grado a due anni e otto mesi di reclusione per concorso esterno in associazione camorristica.
Seppure da più parti, nel PdL, si chiedesse il ritiro della sua candidatura, Conte ha sempre rivendicato la sua innocenza e ha proseguito la sua campagna elettorale risultando il più votato nella sua lista con 10.460 voti.
Anche il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, qualche giorno fa aveva commentato: "Chi ha candidato Roberto Conte si è assunto la responsabilità di 'sporcare' il Consiglio regionale: il capo di imputazione è molto grave".
Infine, rispondendo stamane a una domanda dei giornalisti, il neogovernatore Caldoro ha detto che sul caso Conte “Ci tutela la legge. Credo che Conte sarà sospeso e surrogato dal secondo in lista”.
La questione dell'ineleggibilità di Conte era già stata sollevata nei giorni scorsi da esponenti del centrosinistra.



